APRE / Imprenditori / Inventori / News / Ricercatori / Startupper
Ricercatori e professionisti appassionati che hanno investito tempo e risorse per trasformare la propria idea innovativa in un progetto d’impresa. Un percorso virtuoso che parte da una formazione intensiva, quella del Talent Lab spin-off di CalabriaInnova e che arriva fino all’importante riconoscimento che proviene dalla Commissione Europea attraverso un H2020 SME Instrument Ph-1.
È questa la carta di identità dello spin-off GalaScreen, nato con l’obiettivo di supportare il segmento materno infantile, validando un nuovo test prenatale e offrendo un dispositivo in grado di valutare la quantità e la qualità del latte umano. GalaScreen srl, spin-off dell’Università della Calabria, opera nel campo della nutrizione, della medicina e del benessere. Un team multidisciplinare e variegato impegnato nella ricerca e nello sviluppo di dispositivi a tutela della donna, della maternità e del neonato, a cui GalaScreen pensa in modo particolare valutando i miRNAs nel latte umano (piccole molecole endogene di RNA), capaci di potenziare il sistema immunitario.
Un gruppo di lavoro che, in meno di un anno, ha allargato e rafforzato le competenze grazie alla collaborazione con l’Unità di Farmacologia Clinica del Policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro, diretta dal professor Giovambattista De Sarro. “La competitività degli H2020 è altissima come anche l’oggettività. – ha dichiarato Erika Cione, CEO di GalaScreen – Il vaglio della Commissione Europea ci rende fieri del risultato ottenuto, perché scevro da stereotipi”. A delineare la crescita di GalaScreen anche il supporto di fondi regionali che ne ha valorizzato le competenze portandoli in Europa. L’H2020 SME-Ph1 è infatti il primo di una serie di passi che la società prevede di affrontare nel prossimo futuro su scala europea.





