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Prosegue a pieno ritmo il viaggio in camper alla ricerca di aspiranti startupper in Basilicata, partito da Potenza l’8 aprile, ha già raggiunto Melfi, Lauria e Policoro. Domani, 12 aprile, il tour chiuderà a Matera.
Da chi cerca finanziatori per una linea di oggetti lavorati a mano, allo studente di ingegneria che punta sull’ibrido per il settore automotive. E poi ancora: un sistema per estrarre colori naturali da piante tintoree e scarti alimentari; un telecomando che segnala a distanza se l’auto è chiusa, e pure una app che avverte se sta per passare l’autobus che ci interessa. Sono alcune delle idee raccolte in questi primi 3 giorni dal BarCamper, l’iniziativa promossa da Basilicata Innovazione e Unioncamere nell’ambito della business plan competition NIDI|TecNOfrontiere, per scovare i migliori progetti di impresa da trasformare in startup.
Quaranta le proposte esaminate finora, 18 solo a Potenza, dove l’appuntamento è andato letteralmente sold out. Dodici sono i gruppi incontrati a Melfi e 10 a Lauria. E intanto il viaggio prosegue: oggi a Policoro, dove stazionerà dalle 10 alle 13 in via Aldo Moro. Nel pomeriggio, motori accesi in direzione Matera, per la quinta e ultima tappa del tour: l’11 aprile dalle 15 alle 19 in via Lucana, e poi venerdì 12 aprile dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nella sede dell’Unibas in via Lazazzera.
Il Basilicata BarCamper Tour è realizzato in collaborazione con la società di venture capital dPixel, che l’ha lanciato e che sta svolgendo le operazioni di raccolta e scouting delle idee sul territorio. Alla porta del camper hanno bussato giovani e meno giovani, studenti, ricercatori, lavoratori, imprenditori e perfino pensionati. A confermare che il sogno di un’impresa non ha età, e che le idee, se buone, possono circolare e trovare anche qualcun altro interessato a investirci su. Quanto ai settori predominanti, il web e l’ICT sembrano farla da padrone, ma con le più svariate applicazioni: dall’ambito educational al green, ai dispositivi che semplificano i piccoli gesti quotidiani. Diverse le proposte che abbinano l’informatica ai settori più tradizionali, dall’agroalimentare al tessile. Una cosa è certa: a detta degli organizzatori, molti giovani hanno già capito come si fa: si presentano in team e hanno competenze complementari. Due aspetti che già di per sé rappresentano una buona partenza.
Ma quanti di loro diventeranno imprenditori? Per scoprirlo ci vorrà ancora un po’ di tempo: al termine di questa prima fase di scouting itinerante, infatti, saranno selezionate 40 idee che accederanno a tutti gli effetti a NIDI|TecNOfrontiere. Gli aspiranti imprenditori si troveranno allora a fare sul serio: dovranno dare forma e sostanza alle loro intuizioni con ‘’aiuto di esperti che li seguiranno per un paio di mesi. Si partirà a maggio con i TechMeeting, due appuntamenti dedicati alla definizione delle idee, che serviranno a focalizzare meglio il prodotto, i mercati di riferimento e le strategie di marketing. A giugno sono previste le 8 giornate formative della TechWeek, con lezioni frontali e project work di gruppo sui temi della creazione d’impresa, per imparare a costruire un business plan efficace e a “far colpo” sui potenziali investitori. A luglio ci sarà la finalissima TechGarage Basilicata 2013 con la proclamazione dei 3 vincitori – valutati da una giuria di venture capitalist nazionali – ai quali andranno premi in denaro. Un contributo per partire con la nuova avventura imprenditoriale.
Per info e regolamento: www.barcamper.it/tours/basilicata – www.niditecnofrontiere.it – T. 0971.1800528/50





