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Otto startup calabresi protagoniste a SMAU Torino

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Termina oggi 1 luglio a Torino, l’appuntamento dello SMAU Roadshow dedicato alle imprese piemontesi: presenti a Lingotto Fiere otto startup innovative in rappresentanza dell’offerta d’innovazione della Regione Calabria, che hanno incontrato le imprese piemontesi in un articolato programma di incontri, presentazioni e momenti di networking.

Si chiama Open Innovation ed è, assieme alla Trasformazione Digitale, il filone più importante di SMAU. Si tratta della modalità con cui le imprese più moderne rispondono oggi alle loro esigenze di ricerca e sviluppo in maniera coerente con la rapidità d’azione che l’attuale contesto competitivo richiede: non più attraverso reparti interni, non attraverso specifiche relazioni con il sistema universitario, bensì attraverso l’incontro con attori economici esistenti, in primis start up innovative. Un modello già consolidato all’estero con diversi casi concreti anche in Italia (ad esempio il progetto #WCAP di Tim, anch’esso presente a SMAU). Il modello non prevede solo il coinvolgimento di startup innovative, ma anche, direttamente o indirettamente, dell’intero ecosistema rappresentato da incubatori, acceleratori, centri di ricerca e università.

“E chiaro che collegare, e mettere a fattor comune, l’offerta di innovazione delle diverse regioni e renderla disponibile alle imprese, in questo caso del Piemonte, diviene un elemento strategico per tutti: imprese, università, startup e sistemi regionali. La creazione di un mercato dell’innovazione che coinvolga le diverse Regioni è strettamente collegato alla Strategia di Specializzazione Intelligente – S3 – che le Regioni stanno attivando in collegamento ai Piani Operativi Regionali 2014-2020: abbiamo scelto per questo primo esperimento la Regione Calabria insieme alla sua finanziaria regionale, Fincalabra S.p.A., che hanno dimostrato una grande attenzione al collegamento con altri sistemi produttivi in una logica di reti lunghe distribuite coerentemente con le esigenze di specializzazione della S3” – ha dichiarato Pierantonio Macola, Presidente di SMAU.

A queste parole seguono quelle di Paolo Praticò, Dirigente generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria che afferma: “Abbiamo presentato pochi giorni fa il primo di una serie di bandi che aiuteranno le nostre aziende a rinnovarsi tecnologicamente. Con questo primo bando la Regione Calabria avvia la fase di attuazione della nuova programmazione e, in particolare, una parte importante della stessa, ovvero quella legata alle politiche di sostegno all’innovazione e alla ricerca. La Regione punta a sostenere la qualificazione del sistema produttivo calabrese per attività rientranti nell’ambito delle aree di innovazione individuate nella S3 (Smart Specialization Strategy) Calabria: agroalimentare, cultura creativa e filiera del turismo, edilizia sostenibile, logistica, Ict e Terziario Innovativo, ambiente e rischi naturali, scienza della vita. Siamo altresì fortemente motivati a favorire la creazione di reti lunghe interregionali che consentano alle imprese del nostro territorio di interagire con altri mercati sui temi dell’innovazione applicata a questi ambiti”.

Il presidente di Fincalabra, Carmelo Salvino, ha ribadito il ruolo strategico svolto dalla società finanziaria regionale nell’attuazione delle policy strategiche connesse alla nuova programmazione 2014-2020 della Regione Calabria: “Fincalabra in questi mesi ha rafforzato il suo ruolo di soggetto attuatore delle politiche regionali di sostegno al sistema produttivo calabrese. In particolar modo la società dedica una sua importante divisione alle politiche di innovazione e di trasferimento tecnologico attraverso il progetto CalabriaInnova che eroga servizi di trasferimento tecnologico nell’ambito della Rete Regionale dell’Innovazione, costituita dai principali stakeholder dell’innovazione calabrese, dalle università alle associazioni di categoria, e che gestisce incentivi a favore delle PMI per il sostegno alla realizzazione di progetti di innovazione e alla creazione di start up innovative e/o spin off della ricerca universitaria”.

Ecco le otto startup presenti a Smau Torino: Camiceria Catalano, che ha abbinato il social commerce (social network e e-commerce) all’artigianato tessile per valorizzare la propria produzione rigorosamente Made in Italy; Hubita, piattaforma web che favorisce le interazioni fra progettisti e micro-imprese artigiane, per commercializzare prodotti di design attraverso l’apporto creativo dell’utente; I-Tenere, startup innovativa a vocazione sociale che offre un servizio di progettazione e direzione lavori per la realizzazione di unità abitative low-cost e low-carbon footprint; iStartLab, startup che progetta soluzioni che rendono più efficienti i processi aziendali, migliorano l’efficacia di vendita del prodotto/servizio e aumentano la visibilità aziendale e fidelizzano i clienti.

E ancora, Jobop startup nata per soddisfare le improvvise necessità aziendali di reperire rapidamente lavoratori occasionali in modo legale, veloce e sicuro prevalentemente nei settori Turismo, Ristorazione e Commercio; Macingo.com, la più grande community italiana di condivisione di trasporti di merce ingombrante; Med4Fit, startup innovativa che opera nel settore dei sistemi di valutazione funzionale finalizzati al monitoraggio dello stato di benessere generale e del livello di forma fisica dell’individuo; SiInnova, startup nata con l’obiettivo di sviluppare soluzioni inedite, finalizzate al risparmio ed efficientamento energetico per clienti residenziali, PMI e pubbliche amministrazioni.