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// Storie d'innovazione

Diario di viaggio: le startup vincitrici della Start Cup Calabria 2014 al Premio Nazionale

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Intervista di Giada Cadei, pubblicata su #RestartCalabria n.8 – Dicembre 2014
Tutto in 48 ore: partire, attraversare l’Italia, salire su un palco, emozionarsi e vincere. Non è la trama di un film, ma il racconto della finalissima del Premio Nazionale per l’Innovazione che si è svolta il 4 e 5 dicembre scorso a Sassari, evento vissuto in diretta dai giovani innovatori che quest’anno hanno rappresentato la Calabria.

Il PNI è la competizione tra progetti d’impresa ad alto contenuto tecnologico coordinata da PNICube, associazione degli atenei italiani e degli incubatori accademici, cui concorrono ogni anno i progetti vincitori delle 15 Business Plan Competition regionali, con il coinvolgimento di circa 50 università italiane, del CNR e dell’ENEA.
r12_1I 3 progetti calabresi avevano già saputo entusiasmare la giuria della Start Cup Calabria 2014, porta d’accesso regionale alla finale nazionale: parliamo di Gel-Oil, un gruppo di 10 determinatissime ricercatrici che hanno creato un condimento in gel a base di olio extravergine di oliva, arricchito e funzionalizzato con gli aromi tipici del Mediterraneo; di Lady Care Hair, che offre alle aziende cosmetiche la possibilità di veicolare molecole attive a livello follicolare in modo sicuro e diretto, per contrastare efficacemente le calvizie e di DriveBetter, un sistema automatico per la misurazione di parametri legati alla guida delle auto, che attraverso l’uso di un tracker, permette di monitorare la guida e lo stato del guidatore, aumentando i livelli di sicurezza. A Sassari si sono confrontati nella cornice dell’Expo dell’Innovazione con altri 55 progetti provenienti da ogni angolo del paese: il meglio del potenziale creativo e imprenditoriale italiano. Con il loro pitch pubblico (breve presentazione) e uno stand dedicato hanno potuto spiegare il valore aggiunto delle loro idee a un fiume di visitatori, addetti ai lavori e potenziali finanziatori, pronti ad ascoltare, incuriositi e affascinati.

Gli abbiamo chiesto: cosa vi rimarrà impresso di questa esperienza?
“L’esperienza del PNI è stata importante perché ci ha fatto confrontare con altre startup. Anche se il nostro gruppo è unito, compatto e determinato, abbiamo capito che siamo ancora molto giovani. Conoscere gruppi ben avviati ci ha fatto comprendere che dobbiamo lavorare per avere ancora più identità, per essere ancora più integrate in questo contesto competitivo”, spiega Valentina Mancina, in rappresentanza di Gel-Oil. r12_3Le fa eco Francesco Prochilo del team di DriveBetter: “L’aspetto più interessante della manifestazione è stato il confronto continuo con affascinati dalla tecnologia. Le numerose domande che ci hanno posto ci hanno aiutato a capire meglio chi siamo. Come in un brainstorming costante, è stato utile per comprendere meglio i punti di debolezza e di forza della nostra proposta; la varietà delle opinioni emerse sarà sicuramente indicativa per una futura evoluzione di DriveBetter”.

Quali sono state le reazioni al vostro progetto? Quali i contatti più interessanti che avete avviato?
“La proposta più curiosa che abbiamo ricevuto è stata quella di inserire il gel-oil in un kit easy italian food, per preparare in tutto il mondo le specialità tipiche italiane, avendo a disposizione solo ingredienti rigorosamente Made in Italy – continua Valentina – Abbiamo vinto il Premio Speciale Fondazione Onlus Gabriele Bacchiddu, del valore di 2.500 euro, come una delle idee più votate sulla pagina Facebook del PNI. Dietro questo premio c’è stata l’indescrivibile emozione di stringere la mano alla madre di Gabriele, giovane agronomo strappato alla vita, emozionata almeno quanto noi, di rivedere nel nostro volto e nelle nostre attese quelle di suo figlio. E così, in un attimo, il business si è trasformato in vita, in emozioni, in valori importanti, quelli che se mantenuti vivi guidano sulla giusta strada i grandi progetti”.

r12_2Come CalabriaInnova ha contribuito alla vostra crescita, dal percorso della Start Cup Calabria 2014, passando per SMAU Calabria fino alla finale nazionale del PNI?
“Durante il percorso di formazione imprenditoriale della SCC2014 – spiega Felisa Cilurzo del team Lady Care Hair – abbiamo appreso quanto sia assolutamente importante portare la propria innovazione alla portata di tutti e quanto difficile sia farlo. Per dirla in un tweet, ci hanno smontato e rimontato idee e convinzioni. Senza scienza e innovazione non si va da nessuna parte, ma d’altro canto, senza impresa, finanza e marketing non si raggiungono i grandi numeri necessari a portare l’innovazione fuori dalle mura del laboratorio”.
“Spero che il lavoro di CalabriaInnova continui, perché la Calabria ha davvero bisogno di promuovere al meglio i propri talenti – afferma Francesco – L’evento di Sassari ci ha messo in contatto con gente di tutta Italia, tra questi anche numerosi giornalisti di settore. Quanto di  buono c’è in Calabria spesso non traspare oltre i confini della regione, eppure altre regioni del Meridione hanno ben altro impatto”.

Come può ripartire la Calabria dei giovani e delle buone idee?
r12_4“Può ripartire se si comincia a pensare che nulla è dovuto – afferma Felisa – La nostra terra ci ha dato tanto, ma ogni tanto toglie pure. Ci siamo mai chiesti, invece, cosa possiamo dare noi alla nostra terra? Ripartiamo da qui. Mai arrendersi e, soprattutto, rischiare! Chi crede nelle proprie idee deve difenderle, a costo di dover ripartire sempre da zero”. “I giovani calabresi possono ripartire cercando di combattere gli elementi che ostacolano la crescita collettiva, collaborando tra loro, creando una rete di conoscenze produttive – ribatte Francesco – Solo attraverso la condivisione delle idee, lo scambio di opinioni e l’interazione è possibile sperare in un processo di crescita a tutti i livelli all’interno della regione”.
“La Calabria ha risorse enormi, un aiuto da parte di esperti può essere l’inizio di realtà lavorative concrete, giovani e forti, capaci di lanciare nuove sfide e vincerle e di avviare lo sviluppo della nostra terra – conclude Valentina del gruppo di Gel-Oil – Solo se ci sarà la contemporanea presenza di giovani in grado di mettersi in gioco e di chi crederà e investirà nella loro crescita, la Calabria potrà realmente ripartire”.

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