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CalabriaInnova, un bilancio che guarda al futuro

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Chiude con un bilancio di attività molto positivo il 2012 di CalabriaInnova, iniziativa in partnership tra Fincalabra S.p.A finanziaria regionale e AREA Science Park principale parco scientifico e tecnologico italiano. Nata dalla volontà della Regione Calabria di puntare sulla ricerca e l’innovazione per valorizzare le potenzialità imprenditoriali, produttive e di Ricerca della Calabria, la struttura è entrata a pieno regime e sforna risultati.

Ben 105 le aziende calabresi incontrate direttamente in soli 3 mesi di attività porta a porta dei “broker tecnologici”, nuove figure professionali introdotte da CalabriaInnova: giovani calabresi di formazione tecnico-gestionale, visitano le aziende e le aiutano a migliorare le performance produttive, grazie alla disponibilità di strumenti di informazione e analisi, alla conoscenza e al monitoraggio delle tecnologie e alla stretta vicinanza con gli operatori della Ricerca pubblica e privata. Oltre 5000 i km di strada percorsi per raggiungere le imprese, anche quelle più periferiche.

Diversi i settori coinvolti: agroindustria, legno-arredo e serramenti, lavorazione materie plastiche, meccanica, ed edilizia che hanno portato allo sviluppo di progetti di innovazione da parte degli imprenditori del Cosentino e del Catanzarese.

Il 65% delle aziende incontrate ha dimostrato l’intenzione di intraprendere percorsi di innovazione grazie a CalabriaInnova. Le aree di intervento più “gettonate” e richieste: miglioramento di prodotto e processo, ricerca di materiali innovativi, sistemi di risparmio energetico. 15 i progetti già avviati, mentre sono in arrivo i voucher tecnologici, incentivi dedicati pari a 16 milioni di euro.

“Un ulteriore traguardo – dichiara l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – per il consolidamento di un sistema regionale per l’innovazione, che, con servizi e risorse economiche dedicate allo sviluppo delle imprese calabresi, aiuteranno le aziende a portare a termine processi sistematici di miglioramento tecnologico e organizzativo”.

Apprezzati e richiesti dalle aziende i servizi di informazione brevettuale, che consentono di ricavare informazioni strategiche su: tecnologie innovative in via di sviluppo, monitoraggio della concorrenza, ricerca di partner tecnologici, verifica dell’utilizzabilità di brevetti scaduti. 26 le ricerche concluse, mentre è allo studio un accordo con le CCIAA calabresi per potenziare ulteriormente i servizi di informazione e assistenza alle imprese sulla proprietà industriale.

Sul versante della valorizzazione dei risultati della Ricerca calabrese e della creazione di nuova impresa sono 16 le idee d’impresa analizzate e approfondite. Alcuni settori: energia, software e piattaforme web, soluzioni per la disabilità.

“Un bilancio estremamente positivo, sottolinea Massimiliano Ferrara, Dirigente del dipartimento Cultura, Istruzione, Università e Ricerca, che permette di capitalizzare l’importante investimento che ha fatto la Regione Calabria in materia di Ricerca e Innovazione e che da questo momento in poi darà risultati duraturi e concreti.”