english splash page

Bando startup e spin-off: pubblicata sul Burc la versione definitiva dell’avviso rivolto a laureati e ricercatori

Bandi & Avvisi / Imprenditori / In evidenza / Inventori / Istituzioni / Ricercatori / Startupper

Sul Burc n. 121 del 27 novembre 2017 è stata pubblicata la versione definitiva del bando regionale che sostiene la creazione di startup e spin-off della ricerca.

Con un ammontare di 10 milioni di euro di risorse del Programma operativo regionale Fesr Fse 2014-2020, l’avviso pubblico prevede l’attivazione di un ciclo breve di formazione finalizzato alla definizione di un piano di sviluppo aziendale e la concessione di incentivi per la creazione di microimprese innovative promosse da laureati e di spin-off promosse da operatori della ricerca.

Sono previste due finestre temporali (call) per avanzare la domanda di partecipazione al percorso: la prima call ha inizio a partire dalle ore 12.00 del quindicesimo (15°) giorno dalla pubblicazione dell’avviso nel Burc, con termine alle ore 12.00 del quarantacinquesimo (45°) giorno; la seconda call ha inizio alle ore 12.00 del 16/05/2018 e termina alle ore 12.00 del 18/06/2018.

Il programma di intervento dell’avviso si articola in due fasi.

La prima prevede, a seguito della presentazione delle idee imprenditoriali, l’erogazione di un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, di servizi di assistenza e affiancamento per la predisposizione di un piano d’impresa rivolto ai soggetti selezionati. Nella fase 1 ai fini dell’accesso ai servizi, erogati dalla società regionale Fincalabra, possono presentare domanda per la creazione di startup persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza numerica dovrà essere costituita da laureati. Per la creazione di spin-off possono partecipare operatori della ricerca e/o gruppi costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca.

Nella seconda fase, invece, si procederà alla concessione di incentivi per l’avvio dell’attività imprenditoriale ai soggetti che hanno beneficiato dei servizi del primo step. Solo i soggetti proponenti ammessi a partecipare alla fase 1, a conclusione del percorso di formazione, potranno presentare domanda per la concessione degli incentivi previsti dalla fase 2. Gli investimenti ammissibili per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali da micro-imprese innovative e spin-off della ricerca riguardano la realizzazione di Piani di sviluppo aziendale, che devono comprendere la realizzazione di un Piano di investimento produttivo e di un Piano di innovazione aziendale. Il beneficiario può anche richiedere, ad integrazione dei due precedenti piani, il finanziamento di un Piano integrato di servizi reali. L’ammontare delle spese ammissibili per la realizzazione dei Piani di sviluppo aziendale non può essere inferiore a 30mila e superiore a 285mila euro. Le spese complessivamente ammissibili per l’acquisizione di servizi reali non possono essere superiori a 75mila euro. Il contributo massimo concedibile è pari al 70% delle spese ammissibili, entro un limite massimo di 200 mila euro sulla base del regime di aiuti de minimis. Le attività previste per il progetto proposto dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di adesione ed obbligo.

“Creare sinergie tra il sistema della ricerca e il tessuto imprenditoriale – dichiara il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio – significa investire nei nostri talenti e dare loro opportunità di crescita professionale. Per questo abbiamo allocato importanti risorse del Por per sostenere progetti ad alto contenuto innovativo e, nel contempo, aumentare l’occupazione di giovani laureati e ricercatori. È importante – conclude Oliverio – diffondere una cultura d’impresa sul territorio regionale”.

Ciascun destinatario potrà, dopo aver effettuato la registrazione, accedere all’area riservata sul portale Calabria Europa attraverso la quale compilare e stampare la domanda di partecipazione e il formulario allegato. Pena l’esclusione, le domande di partecipazione dovranno essere compilate on line, sottoscritte dal proponente con allegato valido documento di riconoscimento, e inviate mediante procedura telematica.

Tutti i dettagli e le modalità operative sono disponibili nella pagina dedicata sul sito calabriaeuropa.regione.calabria.it.